Un grande sentimento diviene sempre inclusione,
scambio e opportunità di crescita per la nostra vita.
Nasce così nel 2016 il nostro logo A&J Design: la A
di Alberto, ossia la generazione passata (il padre),
deposita nella generazione nuova, la J di Jsmhaël
(il figlio), un “seme esperienza”.
La sua linea ha uno spessore che comunica energia,
ritmo, morbidezza e la fluidità dell’unione delle
lettere vuole essere un passaggio ricco di
conoscenze ed emozioni creative, lento e costante.
“Quando due generazioni distinte si trovano
a percorrere un sentiero creativo comune,
il risultato ottenibile non può essere che
qualcosa di valido.
E quando due generazioni, come un padre e
un figlio, accomunate da una passione,
si trovano a percorrere quello stesso sentiero
creativo, il risultato diventerà qualcosa di unico”.
ALBERTO & JSMHAËL LURAGHI
Mi sono laureato in Architettura al
Politecnico di Milano nel1975, facendo
mio il significato profondo di tre parole:
SPAZIO, PROGETTO, METODO.
Nel 1978 nasce a Busto Arsizio lo
Studio Art Luraghi.
L’architetto che vive in me l’ho espresso,
per passione, nella disciplina del GRAPHIC
DESIGN di cui ho fatto esperienza anche
come docente e direttore didattico presso
una scuola para-universitaria della mia città
e poi a Milano e Verona dal 1987 al 1998.
Il mio interesse al segno nasce con lo
studio della Grafologia e Psicologia della
scrittura, cui ho dedicato studi dal 1978.
In questo periodo, oltre il segno, si
evidenzia anche il GESTO (calligrafico)
compiuto dalla mano e dal CORPO: uno
scritto, una firma, un segno grafologico
sopra lo spazio bianco di un foglio sono
un paesaggio interiore simbolico.
Ho voluto anche esplorare le molte valenze
vibrazionali e comunicative contenute in un
corpo: infatti si parla di “linguaggio del
corpo” (linguaggio non verbale). Ciò mi ha
avvicinato all’Oriente e mi ha spalancato
le porte a esperienze formative sullo
sviluppo della personalità, creatività e
consapevolezza corporea. Il linguaggio non
verbale ha poi orientato i miei interessi
anche verso il linguaggio verbale: la parola.
Questo percorso mi ha avvicinato alla
Neurolinguistica. Ho seguito studi di
osservatore dei linguaggi di comunicazione,
ho condotto stage, seminari, conferenze
e partecipato a congressi nazionali.
Nei primi anni 90 sono stato ospite di
trasmissioni televisive (Antenna 3, Rete 4)
e di una radio locale. Successivamente ho
creato il metodo “E.C.C.” (emozione, colore,
comunicazione), coniugandolo con bambini,
adulti, docenti.
Nel 2015, come volontario di Croce Rossa
(Comitato di Busto Arsizio e Gallarate),
portai nel carcere di Busto Arsizio questo
progetto, rivolto a 12 detenuti, per circa
5 mesi. Miei lavori sono stati pubblicati su
riviste, quotidiani, annuals nazionali ed
internazionali. Ho pubblicato, curandone
totalmente il progetto e la veste grafica,
due libri: ANIMALFABETI (Nicolini Editore)
e ELISIR D’ASSENZIO (Lieto Colle Editore).
Grazie a queste esperienze ho coltivato una
mia mission: “Ognuno progetta ciò che è”.
Quindi il progetto più affascinante rimane la
continua ricerca di se stessi, anche nei segni
più piccoli o semplici.
L’essenziale è ciò che rende la vita più utile.
Alberto M. Luraghi
Figlio di un padre architetto, graphic designer
e di una madre pittrice e scrittrice, fin da
bambino ho vissuto in un ambiente ricco di
creatività e stimoli visivi, che mi ha portato
verso studi vicini a questo magico mondo.
Mi sono laureato in Industrial Design al
Politecnico di Milano nel 2012 e da subito
ho compreso che il mio desiderio, come
professionista, era poter trasmettere,
attraverso i miei progetti, un senso costante
di emozione positiva nel viverli, che traspare
anche dal mio logo e dal payoff “Design
with smile” (progetto con il sorriso).
Seguendo gli insegnamenti e la guida di mio
padre in molti aspetti della cura del progetto,
mi sono avvicinato sempre più anche al
mondo della Grafica, occupandomi della
realizzazione di loghi e immagini coordinate
per aziende e privati, e scoprendone così la
sua bellezza e armonia compositiva.
Addentrandomi nell’espressione del segno
ho imparato l’importanza di saper
comunicare con essenzialità e bellezza il
significato di parole, simboli, forme.
Affiancando al mio percorso creativo la
pratica dell’Aikido (come arte marziale), ho
ampliato il mio modo di vedere e risolvere
i problemi e le sfide del quotidiano.
Nel 2012 ho seguito per l’Associazione
Culturale Controscena, in collaborazione
con il Comune di Milano, il progetto grafico
“Diverso da chi? Per una nuova cultura del
rispetto”.
Negli anni successivi sono seguiti diversi
progetti e concept, spaziando dal mondo del
Design a quello della Grafica e cercando di
unire in entrambi le conoscenze e migliorie
che apprendevo pian piano sui due fronti di
lavoro. Dal 2014 al 2016, come collaboratore
esterno, ho seguito il progetto e lo sviluppo
di prodotti multimediali per un’azienda
italiana, leader nel settore per l’interazione
nei centri commerciali. Lavorando a stretto
contatto in tutte le fasi di creazione del
prodotto, ho potuto scoprire quanti aspetti
e complessità si nascondono dietro a un
oggetto finito, cercando così di semplificarli
e renderli efficaci al meglio.
Lavorando anche nella moda come personal
shopper per diversi anni, per una moderna
azienda italiana, ho affinato il mio senso del
gusto, delle linee e dei colori.
Ad oggi continuo il mio percorso di crescita
come “multicreativo“, lasciandomi ispirare
da tutto ciò che vedo e sento intorno a me.
Jsmhaël G. Luraghi